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Un ensemble di almeno 700 persone. Tanti sono i musicisti che hanno fatto parte in quasi quarant'anni di storia della Banda Città di Mantova. Una realtà che ha calcato palcoscenici e piazze anche al di fuori dei confini nazionali. Centinaia di esibizioni e concerti che hanno lasciato tante testimonianze. Un catalogo disponibile sul sito bandacittadimantova. org. I primi documenti risalgono al 1982: si parte da una foto di un concerto a San Giacomo Segnate.

 Gazza MN 19 1 2021

Banda Città di Mantova - Storia per immagini di un ensemble che ha messo insieme almeno 700 musicisti
Foto, video, file audio, articoli: l’archivio è ora online Primo documento: un concerto del 1982 a San Giacomo
Molto popolare la scuola guidata dallo scomparso Alberto Serati
Tra i prof anche un 14enne Mauro Negri Nelle foto dall’archvio, ecco alcuni momenti salienti della vita della Banda, che fra i suoi insegnanti ha avuto anche un quattordicenne Mauro Negri. Segno di grande lungimiranza.

Un ensemble di almeno 700 persone. Tanti sono i musicisti che hanno fatto parte in quasi quarant'anni di storia della Banda Città di Mantova. Una realtà che ha calcato palcoscenici e piazze anche al di fuori dei confini nazionali. Centinaia di esibizioni e concerti che hanno lasciato svariate testimonianze: foto, video, file audio, articoli. Il tutto è stato raccolto, catalogato e messo a disposizione di tutti nell'archivio storico della banda. Un catalogo fruibile sul sito bandacittadimantova. org, cliccando nella home page su “Archivio” e successivamente su “Archivio storico”. Su quest'ultima pagina è indicato il link con tutte le cartelle divise per anno. I primi documenti risalgono al 1982. Il primo in assoluto è una foto di un concerto a San Giacomo delle Segnate. Altra chicca dello stesso anno, i registri degli alunni iscritti alla scuola di musica ad orientamento bandistico Città di Mantova, il seme dal quale la banda stessa ha preso vita. Direttore, e insegnante degli ottoni, lo scomparso Alberto Serati, al quale la scuola è oggi intitolata. Tra i docenti anche un giovanissimo Mauro Negri. «Aveva 14 anni quando ha iniziato a insegnare da noi - racconta l'attuale presidente Diego Ghirlinghelli - Tra gli alunni c'era Alessio Artoni, che è sempre stato un punto fisso della scuola di musica e della banda. Prima allievo, poi musicista e insegnante e ora direttore del corpo bandistico. Suo padre Gino è stato presidente negli anni Novanta. La nascita della scuola risale al 1982, anche se l'atto notarile è del 26 gennaio dell'anno successivo. A spingere per la creazione di questa realtà fu l'assessore Gilberto Cavicchioli. Credeva nel valore sociale e di aggregazione della musica. E così a Lunetta nacquero in rapida successione scuola di musica e banda». Nel 1983 ecco una delle prime uscite in viale Lombardia a Lunetta e un'esibizione sul prato del Martelli. Tante le chicche: dalla festa della musica del 1985 al PalaTe alla prima assoluta al Bibiena, dai concerti di Natale e Capodanno alle esibizioni nei paesi della provincia. «La pubblicazione dell'archivio è frutto di un lavoro di due anni. Io e l'ex presidente Ivan Campanini abbiamo recuperato il materiale, scansionato i vecchi articoli della Gazzetta. Sono serviti sei mesi solo per l’ordine cronologico. Si tratta di più di 1.000 file ». Nel 1991 lo sbarco sulla tv di Stato con la partecipazione al programma Piacere RaiUno. Poi gli anni Duemila, aperti con la sfilata alla parata inaugurale dell'Oktoberfest a Monaco di Baviera. Immagini e articoli ricordano poi i tanti viaggi nella città gemellata di Weingarten, dove la banda ebbe l'onore di partecipare nel 2006 alla “Cavalcata del Preziosissimo Sangue” come primo gruppo straniero ammesso alla manifestazione in 500 anni di storia. Fino ad arrivare agli anni più recenti, con un numero di documenti e foto sempre più ricco anche grazie alla diffusione degli smartphone. «L'archivio sarà aggiornato costantemente - conclude Ghirlinghelli - Siamo alla ricerca di materiale, in particolare dei primi anni. Per questo, chiunque avesse testimonianze di quegli anni e volesse contribuire ci contatti». — MATTEO SBARBADA

Il programma 2021 - Collaborazione con Rete Lunetta per un progetto di musicoterapia
L’associazione si è aggiudicata un bando della Regione. Intesa anche con 4’33” per un concerto con il batterista Faraò
Le incertezze legate all'evoluzione della pandemia non fermano la pianificazione della Banda Città di Mantova. Non mancano novità assolute. La prima si basa sulla collaborazione con Rete Lunetta. L'associazione si è infatti aggiudicata un bando regionale che consentirà di dare il via ad un progetto col musicoterapeuta Enrico Perdomini. Il docente realizzerà una serie di interviste ai residenti di Lunetta, Te Brunetti e palazzo del Mago in marzo e aprile. Interviste sui ricordi musicali del passato. Testimonianze dalle quali prenderà spunto la banda per realizzare un concerto a settembre a Lunetta. Un'altra iniziativa vedrà una collaborazione con Fondazione palazzo Te e associazione 4'33'': un concerto a settembre con la banda cittadina che condividerà il palco con il batterista Ferdinando Faraò. Prevista l'esecuzione di composizioni con arrangiamenti inediti nati dal lavoro tra la banda e l'artista. Tra i progetti istituzionali, in programma esibizioni alle cerimonie del 25 Aprile e del 2 Giugno. Già in calendario il concerto natalizio, con il teatro Ariston prenotato per il 10 dicembre. Tanti gli appuntamenti che vedranno la partecipazione della banda: tra questi la manifestazione “Il grande cuore dei mantovani”, in calendario a ottobre, e il tradizionale concerto di San Martino alla parrocchia del Frassino. Negli anni, la Banda Città di Mantova si è sempre esibita in eventi di associazioni, feste estive, rsa. Chiaro che il programma completo seguirà quest'anno, come nel 2020, le norme legate al contenimento del virus. E per questo sarà in costante evoluzione a aggiornamento. —