L’evento
I saluti Mara Gazzoni sul palco con le autorità
Fondazione Mazzali
La festa dell’anziano compie 50 anni
- Ospiti, famiglie vertici di Asst e Ats e sindaco al tradizionale appuntamento
Cinquanta le candeline. Spente da ospiti, famiglie, operatori e numerose autorità. Ieri mattina, tra musica, applausi e convivialità, la Fondazione Mazzali ha festeggiato il traguardo dei suoi cinquant’anni di Festa dell’anziano. La giornata è iniziata in teatro con la messa celebrata da don Mauro Zenesini, presenza fissa al Mazzali ogni giovedì mattina. Sono seguiti i saluti della presidente della Fondazione Mara Gazzoni, della direttrice generale dell’Asst Anna Gerola, del direttore sanitario di Ats Val Padana Piero Superbi e del sindaco Andrea Murari. Presenti anche la vice sindaca Chiara Sortino, il presidente del consiglio comunale Matteo Campisi e il consigliere regionale Marco Carra.
«Questo è stato un anno in cui, nonostante le difficoltà dall’aumento generale dei costi, siamo riusciti a mantenere tutti i nostri servizi e garantirne soprattutto la qualità» ha detto la presidente Mara Gazzoni, ringraziando personale e consiglio di amministrazione. Gazzoni ha ricordato le donazioni di privati, aziende, club di service e famiglie, che hanno permesso di rinnovare letti, sollevatori e l’arredamento del salone.
Il sindaco Murari è intervenuto per ribadire l’impegno dell’amministrazione sul welfare: «Credo che l’obiettivo di una comunità è prendersi cura di chi ne ha bisogno. Che la città riesca a crescere, attrarre giovani e imprese, e che riesca a produrre benessere per investirlo sulla qualità di vita delle persone».
Dopo gli interventi, la Banda Città di Mantova “Alessio Artoni” ha animato con un concerto l’aperitivo in giardino, prima del pranzo preparato dagli allievi del Bonomi-Mazzolari. Infine, nel pomeriggio, si sono esibiti il corpo bandistico Folk e le majorette di Quaderni.
Tra le novità, il calendario degli “Agricoltori”: il fotografo Gianni Bellèsia e il gruppo di giovani imprenditori agricoli mantovani ne destineranno il ricavato al nucleo demenze, che avrà un sistema di domotica con intelligenza artificiale per l’assistenza e la sicurezza degli ospiti.
Francesco Artioli

